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Prove generali di turismo spaziale per Blue Origin

Nuova pietra miliare per Blue Origin nel suo cammino verso il volo turistico spaziale. Il 14 aprile la compagnia di Jeff Bezos, fondatore e Ceo del colosso Amazon, ha lanciato il veicolo suborbitale New Shepard dalla piattaforma sita nel Texas occidentale.

La missione, denominata NS-15, ha simulato tutte le fasi di un vero volo suborbitale con turisti a bordo, superando la prova con successo.

Prima del decollo, due membri del team sono entrati nella capsula per esercitarsi con le procedure che i futuri astronauti seguiranno prima del lancio;  hanno poi asciato il veicolo e dopo il landing sono tornati alla capsula per compiere le sequenze del post-atterraggio.

Durante il volo, la capsula ha raggiunto un’altitudine massima di quasi 1o6 metri sopra il livello del mare.  La missione di oggi «rappresenta un passo fondamentale nella nostra marcia verso il primo volo umano», ha detto Ariane Cornell, direttore delle vendite di voli orbitali e astronauti Blue Origin, durante il webcast avvenuto in occasione del lancio.

Durante la live, Cornell ha offerto un tour virtuale della struttura sita in Texas, che la società ha chiamato Launch Site One. Il pad ha alloggi per astronauti che prendono il nome dai pionieri dei voli spaziali Mercury 7 della NASA e una sala/palestra chiamata Karman Line, il confine tradizionalmente riconosciuto dello spazio esterno che si trova 100 chilometri sopra la superficie terrestre.

La missione di oggi ha coinvolto il nuovo veicolo New Shepard aggiornato di Blue Origin, noto come NS-4 o RSS (Reusable Space Ship) First Step, che ha volato per la prima volta a gennaio. Gli aggiornamenti hanno reso questa particolare capsula la prima a vantare caratteristiche come il controllo della temperatura e dell’acustica, pannelli di visualizzazione e un sistema di comunicazione push-to-talk.

Sia la capsula New Shepard che il suo razzo sono riutilizzabili ed entrambi sono atterrati senza problemi circa 10 minuti dopo il lancio. Oltre a testare le procedure degli astronauti, il volo ha trasportato alcuni carichi utili: il manichino Skywalker e oltre 25.000 cartoline inviate dagli studenti al Club for the Future dell’azienda.

Secondo la timeline di Blue Origin la prossima missione dovrebbe essere la prima con equipaggio a bordo ed è attualmente programmata per il 26 maggio ma al momento non ci sono ancora comunicazioni ufficiali.

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