Site icon Global Science

Il calcio di Andromeda

Il nostro universo è talvolta teatro di eventi drammatici, le cui conseguenze possono echeggiare per milioni di anni. È il caso ad esempio del colossale urto tra dimore stellari: quando due galassie si scontrano, i buchi neri al loro centro rilasciano un devastante ‘calcio’ gravitazionale. Questo fenomeno, che ricorda il rinculo del fucile quando viene sparato un colpo, può avere una serie di effetti a catena inaspettati. Addirittura, può arrivare a cambiare le orbite di milioni di stelle appartenenti alle due galassie in fusione: a questa conclusione giunge un nuovo studio pubblicato su The Astrophysical Journal Letters e guidato dall’Università del Colorado a Boulder.

Gli scienziati si sono concentrati su una vecchia conoscenza galattica: Andromeda, la galassia di grandi dimensioni più vicina alla nostra, visibile anche a occhio nudo dal nostro pianeta.

Il cuore di Andromeda ospita un ammasso di stelle dalla forma molto strana, che per anni ha sfidato gli astronomi con la sua disposizione curiosa, più allungata di quanto ci si sarebbe aspettato. Ora gli autori del nuovo studio pensano di aver trovato il motivo: il disco stellare è la testimonianza di un antico scontro galattico subito da Andromeda miliardi di anni fa.

Il team di ricerca ha utilizzato i dati raccolti da Hubble, rielaborandoli in una serie di simulazioni al computer per ricostruire lo scontro di due buchi neri supermassicci. I risultati mostrano che la forza generata da tale fusione è in grado di ‘tirare’ le orbite delle stelle nei dintorni verso il centro galattico, creando così quell’insolito modello allungato che si osserva in Andromeda.

Come ormai ci ha insegnato l’astronomia multimessaggera, dallo scontro di buchi neri si generano onde gravitazionali. Andromeda non è stata da meno: il ‘calcio’ gravitazionale che ha subito a seguito dello scontro ha prodotto le famose increspature dello spazio-tempo predette da Einstein oltre un secolo fa.

«Quelle onde gravitazionali – spiega Tatsuya Akiba, prima firma dello studio – hanno provocato l’effetto rinculo, cambiando le orbite delle stelle e spingendole lontano dal buco nero rimanente».

Resta ora da capire quale sia stato l’altro protagonista di questo antico scontro galattico, che miliardi di anni fa ha cambiato così tanto la struttura stellare di Andromeda.

 

 

Immagine in apertura: rappresentazione artistica che mostra l’orbita delle stelle intorno a un buco nero supermassiccio prima del ‘calcio’ gravitazionale (a sinistra) e dopo (a destra). Crediti: Steven Burrows/JILA

Exit mobile version