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Sistine 2, al via la missione del cacciatore di stelle della Nasa

Si chiama Sistine 2 il razzo sonda progettato dalla Nasa che scoprirà come la luce stellare influenza le atmosfere degli esopianeti. Sistine 2 osserverà l’astro più brillante della Costellazione del Cane Minore, Procione A, una stella di tipo F, leggermente più grande, più calda e più luminosa del Sole. La stella non ha pianeti che le orbitano attorno ma può comunque aiutare gli astronomi a svelare qualche dettaglio in più sull’evoluzione delle sue simili.  

Sistine 2 volerà a bordo di un piccolo razzo suborbitale che effettua brevi osservazioni nello spazio prima di ricadere sulla Terra. Salirà  a un’altezza di circa 280 chilometri per potere avere accesso alle osservazioni in luce ultravioletta e osserverà Procione A per circa cinque minuti. Lo strumento ricadrà quindi sulla Terra,  grazie ai suoi paracadute. Il lancio è in programma per l’8 novembre dalla facility White Sands Missile Range nel New Mexico. 

«L’interazione tra l’atmosfera del pianeta e la luce ultravioletta della stella ospite determina quali gas fungono da migliori biomarcatori – ha affermato Kevin France, a capo della missione. – Conoscere gli spettri ultravioletti di queste stelle ci aiuterà a trovare gli ambienti stella-pianeta più promettenti con i futuri osservatori della Nasa».

Sistine-2 porta con sé  un telescopio e uno spettrografo che scompone la luce in colori separati. Gli strumenti analizzeranno la luce ultravioletta da 100 a 160 nanometri, una gamma che include lunghezze d’onda che producono biomarcatori falsi positivi. Per questo gli astronomi combineranno i dati della sonda con le osservazioni ai raggi X,  ultravioletti e in luce visibile di altre stelle della stessa tipologia, in modo da tentare l’interpretazione dei vari biomarcatori  individuati sugli esopianeti in orbita attorno a stelle di tipo F.

Sistine-2  testerà anche la parte hardware, ovvero  un rivestimento ottico al fluoruro di litio potenziato, che migliorerà il potere riflettente dei suoi specchi. Se tutto andrà secondo i piani Sistine 2 verrà lanciato di nuovo nel luglio 2022 questa volta dall’Arnhem Space Center a Nhulunbuy, in Australia. Prossimo obiettivo, le stelle A e B di Alpha Centauri. Il sistema ospita  anche Proxima Centauri, una nana rossa fredda che orbita intorno all’esopianeta Proxima B. I dati raccolti andranno ad aumentare il catalogo stellare di Sistine 2 e forniranno nuove prospettive per la ricerca di vita su altri esomondi.

Credit foto: Nasa Goddard Space Flight Center, sistema Morgan-Keenan per la classificazione stellare

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