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Roscomos propone Anna Kikina nell’equipaggio di Space X per la Iss

Chissà se stavolta è quella buona: Anna Kikina sarà la prima cosmonauta su un volo commerciale di Space X previsto nell’autunno del 2022.

Il cinguettio di Dmitry Rogozin, direttore generale della Roscomos, lascia intravedere un’intenzione di addivenire a uno scambio con la Nasa, non ancora ufficialmente sottoscritto: la cosmonauta russa occuperebbe un posto nell’equipaggio del volo commerciale di Space X verso la Iss e in cambio un astronauta della Nasa farebbe parte di un equipaggio di una missione Soyuz direzione Iss nello stesso periodo.

Nel 2012 Kikina fu selezionata come cosmonauta a 32 anni insieme a un gruppo di 8 candidati maschi. Ad oggi, ingegnere e cosmonauta collaudatore, Anna Kikina è l’unica donna attualmente in servizio attivo presso Roscosmos e non ha ancora effettuato un volo.

Se davvero è giunto il momento per il suo primo volo, la missione per Anna Kikina sarà la Crew-5 Crew Dragon, a cui sono attualmente assegnati gli astronauti della Nasa Nicole Mann e Josh Cassada e l’astronauta Jaxa Koichi Wakata.

Le dichiarazioni di parte sul raggiungimento dell’accordo non sono state ufficializzate. La Nasa e Roscosmos stanno finalizzando i dettagli di un accordo in cui farebbero volare regolarmente astronauti e cosmonauti verso la Stazione Spaziale Internazionale sui veicoli spaziali l’uno dell’altro, ha dichiarato a SpaceNews Josh Finch, portavoce Nasa. Finch ha confermato che la missione Crew-5 rimane prevista per l’autunno del 2022 e che verranno fornite ulteriori informazioni sugli incarichi dell’equipaggio.

Secondo SpaceNews, l’accordo definitivo subisce in questi giorni gli effetti della tensione geopolitica tra Russia e Stati Uniti per l’Ucraina, dove, riferiscono funzionari statunitensi, la Russia potrebbe prepararsi per un’invasione dell’Ucraina all’inizio del prossimo anno. Di fatto è poco chiaro se la cooperazione sulla Iss subirà contraccolpi dalla questione ucraina o, come nel caso della crisi della Crimea del 2014, lo spazio e le attività di cooperazione scientifica e tecnologica non ne saranno toccate.

Durante un recente briefing con la stampa, il consigliere per la sicurezza nazionale Jake Sullivan ha detto che l’amministrazione Biden non avrebbe discusso pubblicamente i dettagli sulle misure che avrebbe preso nel caso di invasione dell’Ucraina da parte della Russia ma, in caso d’invasione, ci sarebbe stata una risposta  in coordinamento con i paesi europei.

«Le cose che non abbiamo fatto nel 2014 siamo pronti a farle ora» ha aggiunto Sullivan durante l’incontro con la stampa.

In apertura: Anna Kikina, l’unica donna attualmente nel corpo dei cosmonauti russi. Credito: Roscosmos.

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