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Rush finale per Artemis I

La prima fase del Programma Artemis (la Missione Artemis I, oppure Exploration Mission 1 o Em-1) si avvia verso un lieto epilogo; infatti, nel blog dedicato, la Nasa rende noto che il 24 gennaio, all’interno del Vehicle Assembly Building del Kennedy Space Center (Cape Canaveral, Florida – Usa), è stato eseguito con successo il secondo test per accertare che non vi sia alcuna anomalia sia nel software che nel sequencer di lancio dello Space Launch System (Sls). Si precisa che lo scopo di Artemis I è dimostrare l’affidabilità del vettore Sls, nonché dei sistemi della navicella Orion.

Si auspica che Sls possa superare con successo anche i prossimi test: per esempio, nel corso del mese di febbraio, il team dell’Exploration Ground System rifornirà Sls del propellente necessario per testare le operazioni di pre-lancio; qualora non dovesse insorgere alcun imprevisto e fosse confermata l’affidabilità, la Nasa prevede che molto presto si potrà procedere con la Missione Artemis II.

Artemis II (oppure, Exploration Mission-2 o Em-2), differentemente da Artemis I, prevede il primo volo con equipaggio sia dell’Sls che di Orion; inoltre, si specifica, che sarà proprio la navicella Orion ad essere immessa intorno all’orbita bassa lunare.

Successivamente, a compimento di Artemis II e in seno alla successiva Artemis III, si procederà al lancio di un nuovo veicolo (con equipaggio) che, entro il 2025, insieme ad Orion procederà all’atterraggio sul suolo lunare.
Quindi, in un futuro non molto lontano, assisteremo al ritorno dell’uomo sulla Luna e all’allunaggio della prima donna.

Immagine in alto: rappresentazione artistica del lancio del vettore Space Launch System (Sls). Crediti immagine: Nasa

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