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Un cratere ghiacciato per Cassis

La telecamera Cassis a bordo della sonda ExoMars Trace Gas Orbiter (Tgo) ha realizzato un suggestivo scatto di un cratere da impatto ricco di ghiaccio su Marte, situato nelle vaste pianure settentrionali di Acidalia Planitia. La camera è disegnata e realizzata all’Università di Berna con il contributo delll’Inaf Osservatorio Astronomico di Padova e dell’Agenzia Spaziale Italiana. Cassis fornisce coppie stereo ad alta risoluzione e a colori di regioni accuratamente selezionate. Inoltre supporta gli altri strumenti a bordo di Tgo nella ricerca di gas, che possono essere importanti da un punto di vista biologico.

L’immagine ritratta sembra simile a quella di un tronco d’albero con i caratteristici anelli concentrici. Sulla Terra gli anelli degli alberi rivelano la loro età mentre su Marte crateri del genere rivelano molti dettagli sulla geologia del pianeta. 

L’interno del cratere è ricco di depositi, probabilmente composti da acqua ghiacciata. Si pensa che questo materiale si sia formato in un’epoca remota, quando l’inclinazione dell’asse di rotazione di Marte consentiva la formazione di depositi di ghiaccio d’acqua a latitudini inferiori rispetto a oggi. Proprio come sulla Terra, l’inclinazione di Marte dà origine alle stagioni, ma a differenza dell nostro pianeta, la sua inclinazione è cambiata radicalmente per lunghi periodi di tempo.

Una delle caratteristiche presenti nei depositi del cratere è la presenza di modelli di fratture quasi circolari e poligonali. Queste proprietà  sono probabilmente il risultato di variazioni stagionali della temperatura che causano cicli di espansione e contrazione del materiale ricco di ghiaccio, portando allo sviluppo di fratture.

Comprendere la storia dell’acqua su Marte è al centro delle missioni ExoMars dell’Esa. Tgo è arrivato su Marte nel 2016 e ha iniziato la sua missione scientifica nel 2018. La sonda non solo ha scattato immagini spettacolari, ma ha fornito informazioni sulla presenza dei gas atmosferici del pianeta, con un’enfasi particolare sui gas geologicamente e biologicamente importanti. Nei prossimi mesi Tgo fornirà anche servizi di trasmissione dati per la seconda missione ExoMars che comprende il rover Rosalind Franklin e la piattaforma Kazachok, in arrivo sul pianeta rosso nel 2023. Il rover esplorerà una regione di Marte che un tempo potrebbe aver ospitato un antico oceano e cercherà tracce di vita presente o passata.

Credit foto: Esa/Roscosmos, il cratere situato nelle pianure settentrionali di Acidalia Planitia

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