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ExoMars: componenti di missione conformi al lancio

«Si è conclusa la “System-Qualification and Flight Acceptance Review (S-qfar)”, ovvero la riunione che aveva lo scopo di verificare lo stato di completamento della missione ExoMars. La riunione S-qfar è l’ultimo atto di un processo di verifica iniziato a novembre del 2021, durante il quale il team di progetto dell’Esa ha esaminato tutte le componenti della missione. La riunione si è conclusa positivamente e il Board ha ratificato ufficialmente che  ExoMars è tecnicamente pronta per il lancio.», riporta Raffaele Mugnuolo[i], responsabile unità Satelliti Scientifici e per l’Esplorazione Robotica dell’Agenzia Spaziale Italiana, che ha partecipato alla riunione in qualità di osservatore per conto del “ExoMars Tracking Committee (Etc) di Esa.

Parliamo del rover Rosalind Franklin di Esa con una importante partecipazione italiana:  missione con un potenziale unico per cercare prove della vita passata su Marte, grazie alla sua trivella e al suo laboratorio. Sarà il primo rover a perforare 2 m sotto la superficie e il primo a utilizzare nuove tecniche di guida, tra cui l’uso delle ruote, per superare gli ostacoli.

A poco meno di 12 giorni dalle dichiarazioni di sospendere la cooperazione con Roscosmos, la pianificazione per la verifica dello stato di conformità al lancio ha dato esito positivo. Il comitato di revisione ha confermato che il veicolo spaziale sarebbe stato pronto per la spedizione tempestiva al sito di lancio. Nel frattempo gli elementi Exomars sono ora in fase di preparazione per lo stoccaggio in un sito Thales Alenia Space in Italia in attesa di ulteriori istruzioni.

«Spero che i nostri Stati membri decideranno che questa non è la fine di ExoMars, ma piuttosto una rinascita della missione, che forse funge da innesco per sviluppare una maggiore autonomia europea», afferma David Parker, Direttore dell’esplorazione umana e robotica dell’Esa .

In base alla decisione degli Stati membri dell’Esa, durante la riunione del Consiglio di marzo dello scorso 17 marzo, è stata avviato uno studio industriale accelerato per definire meglio le opzioni disponibili per tentare un percorso che possa implementare la missione del rover ExoMars in un futuro lancio.

L’Esa conferma che l’ExoMars Trace Gas Orbiter (Tgo) continua a trasmettere la maggior parte dei dati da Marte, dai rover Curiosity e Perseverance della Nasa e dal suo lander Insight. Tgo ha una notevole quantità di carburante a bordo, il che significa che in futuro potrebbe anche supportare il trasferimento di dati del rover ExoMars e la campagna Mars Sample Return.

In apertura: focus sulle due telecamere stereo nella parte superiore e inferiore dell’albero del rover – NavCam e LocCam – che consentono di  “vedere” in tre dimensioni e identificare le rocce e i pendii davanti. Le telecamere guidano il rover attraverso percorsi sicuri e aiutano a evitare i pericoli. Credito: Thales Alenia Space

 

 

[i] Raffaele Mugnuolo ricopre il ruolo di co-chair dell’organismo ETC, istituito dall’ESA con compiti di supervisione sullo stato della missione ExoMars.

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