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Marte, la ‘spazzatura’ di Perseverance

Anche sul Pianeta Rosso ci si può inaspettatamente imbattere nei rifiuti: nello specifico, si tratta di un oggetto argentato che fa bella mostra di sé tra due spuntoni rocciosi del cratere Jezero, il luogo dove il rover Perseverance della Nasa si è posato oltre un anno fa.

Ed è stato proprio l’esploratore marziano a documentare la presenza di questo corpo estraneo con una fotografia pubblicata ieri sul suo profilo Twitter.

Ma in cosa consiste questo oggetto misterioso? I tecnici della missione ritengono che si tratti di un pezzo di un telo termico utilizzato per controllare i livelli di temperatura e che provenga dalle operazioni di discesa di Perseverance sul suolo marziano. Peraltro, l’atterraggio è avvenuto a una distanza di circa 2 chilometri rispetto al luogo dove si trova il detrito: il responsabile dello spostamento, secondo gli scienziati, dovrebbe essere stato il vento.

Non è la prima volta che parti dell’equipaggiamento che ha aiutato il rover nel delicato momento dell’arrivo su Marte sono state riprese in una foto. Lo scorso 19 aprile, infatti, il piccolo elicottero Ingenuity ha ripreso alcune immagini del guscio protettivo e del paracadute di Perseverance: queste foto sono di grande importanza in quanto consentono agli ingegneri di valutare le prestazioni di questi dispositivi in prospettiva di altre missioni marziane con rover.

Perseverance, giunto sul Pianeta Rosso il 18 febbraio 2021 dopo oltre sei mesi di viaggio, è impegnato a cercare antiche tracce di vita microbica.

Crediti immagine: Nasa 

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